Condividi questo articolo
Il 22 luglio 2011 Anders Breivik compie il più truce attentato nella storia della Norvegia, con una bomba nel centro di Oslo e il massacro di 70 ragazzi sull’isola di Utøya.
Il film, diviso in due atti, racconta di Breivik e della sua barbara opera di morte, e delle conseguenze psicofisiche su uno dei ragazzi scampati alla strage.
Paul Greengrass dirige nel complesso un buon film, forse dilungandosi troppo nella parte sul massacro, realizzata con camera a spalla secondo i dettami del “cinema verità” e che ricorda United 93 e il recente Captain Phillips.
Video recensione di Fedelotti, dalla prima edizione di Movie Review.
Voto
6.5

