More nacque da un carillon improvvisato per Gualtiero Jacopetti. I cento anni di Riz Ortolani raccontati con la sua musica, dal Sorpasso a Django Unchained.
Colonne Sonore
Le colonne sonore raccontate come parte del film e non come accompagnamento: analisi di partiture, temi e sodalizi fra registi e compositori, da Ennio Morricone ai Goblin, da John Williams al cinema di genere italiano.
Morto a 76 anni il compositore di Gandhi, Le relazioni pericolose e Blue Planet: cinque candidature all’Oscar, le sigle dei telegiornali BBC, i film di Ken Loach.
Come poche note dei Goblin sono diventate uno dei riff più riconoscibili del cinema italiano.
Il compositore che tutti legano a Sergio Leone ha firmato anche gialli, horror e sperimentazione radicale: le altre vite di Ennio Morricone.
Dal 1974 a oggi, la collaborazione più lunga della storia del cinema tra un regista e un compositore.
La partitura dei Goblin del 1977 costruisce lo spazio del film di Dario Argento più di quanto non faccia la scenografia: come il suono diventa architettura della paura.
Come le musiche di Claudio Simonetti hanno smesso di accompagnare i film di Argento per diventarne parte narrativa.
Da Rota a Morricone, da Umiliani ai Goblin: quattro modi di scrivere per immagini che il mondo ci ha copiato.
Powell eredita Williams e non si limita a citarlo: il tema di Han, «Spaceport», «Lando’s Closet» e la distanza siderale dal Rogue One di Giacchino.
Il tema che si fa in due, i contrabbassi della creatura e gli undici minuti di «The Escape»: la partitura con cui Desplat incontra per la prima volta Guillermo del Toro.

