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Tormento e frenesia tra espressionismo e impressionismo, genio e follia, natura e angoscia. Il pittore viene dipinto in un gioco di filtri, tra chi incompreso guarda da mezz’altezza solo verso l’alto, e lo sguardo di chi, intimista, rielabora cosciente e obbligato verso il proprio pubblico.
Non temete dunque un mite ripasso storico da appendice, perché Schnabel ritrae Van Gogh con tratto riconoscibile e risoluto, incalzando viso e corpo ben curati di Dafoe. Cosicché venga sviscerato l’uomo dietro il pittore, dando forza ad un biopic abbastanza didascalico, ma interessante.
Video recensione di NikTheGame, dalla prima edizione di Movie Review.

