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Voto
Descrizione
Jarmusch racconta una quotidianità che non chiede di essere interpretata o superata. Adam Driver recita in sottrazione: non interpreta, non dimostra, c'è. Un film che non ha nulla da provare, ed è un gesto raro.In una cittadina del New Jersey, in mezzo al rumore della città, delle macchine e dei clacson, vive Paterson. È un autista di autobus e vive con la sua compagna. Il rumore e il baccano lo sfiorano: sono presenti, ma non lo attraversano. Paterson osserva. Guida il suo autobus e, nei momenti sospesi della giornata, scrive poesie.
Il racconto di Jim Jarmusch non è un racconto di ambizione, non è un racconto di formazione, non è una tragedia né un percorso di evoluzione. È il racconto di una quotidianità colta con una delicatezza rara, una quotidianità che non chiede di essere interpretata o superata, perché Paterson semplicemente è presente. Scrive poesie, crea il suo spazio, ma non è — o non si definisce — un poeta.
Paterson vede il mondo che lo circonda, ne è pienamente cosciente. Osserva vite diverse dalla sua senza giudicarle, ne comprende il rumore, le contraddizioni, le derive. Non è distaccato né ingenuo: quando serve è pronto a intervenire, a suggerire, a esserci. Ma sa anche che il mondo non può essere cambiato — o forse non se lo chiede nemmeno. Non è rassegnazione: è lucidità. È accettazione della misura delle cose.
Non ha bisogno di variare la sua quotidianità, di cercare picchi, svolte o novità. Non ha bisogno di essere osservato, riconosciuto o messo in primo piano. Ha bisogno soltanto di ritagliarsi il suo spazio nel mondo, attraversarlo con attenzione, sostenerlo e condividere la vita con la sua compagna.
Jarmusch racconta tutto questo senza giudizi e senza offrire allo spettatore una riflessione precostituita o una morale da portare a casa. Il film non spiega, non guida, non forma. Guarda e ti guarda. Tu lo osservi, e basta. In questo senso Paterson è profondamente esistenzialista e radicalmente minimalista.
Adam Driver è perfettamente calato in questa dimensione: una recitazione in sottrazione, priva di virtuosismi e di overacting. Non interpreta, non dimostra. C’è. Esattamente come il film.
Con Paterson, Jarmusch ci regala una boccata d’aria fresca in un panorama saturo di opere che impongono riflessioni, bellezza, forza e significato a tutti i costi, spesso scivolando in un superomismo narrativo stucchevole. Qui non c’è nulla da dimostrare. C’è solo uno spazio abitato con attenzione.
E questo, oggi, è un gesto raro.
Sullo stesso crinale, ma con esiti opposti, sta Perfect Days di Wim Wenders.


1 Commento
Stefano
Lo considero un film squisito, meraviglioso e poetico. Visto con gli occhi e i gusti dei “sapori forti” attuali può essere scambiato per insipido, senza senso, noioso, troppo lento, da intellettuali… Ci vogliono “stomaci delicati” per apprezzarlo, ma se ci entri semplicemente esplode di un gusto talmente delicato e denso che ti rimane a lungo dentro e scava in profondità .
Per me è un film buddista, nel senso più essenziale e meditativo del termine: c’è l’attenzione piena al momento presente, l’equanimità di chi osserva il mondo senza giudicarlo ma senza esserne distaccato, la libertà di chi crea senza bisogno di definirsi o di essere riconosciuto. E c’è l’impermanenza, accolta con dolore ma senza aggrapparsi, fino a quel quaderno vuoto da cui ricominciare.
Non conoscevo il regista, ma questo è uno di quei film che dopo, anche molto dopo i titoli di coda, quando sei riuscito ad assimilare qualcosa di quella densità , ti chiedi: “Ma chi è questo regista? Cosa ha fatto prima e dopo questo film?”. Anche gli attori è difficile vederli allo stesso modo: si “rileggono” le loro interpretazioni sotto un’altra luce. Chapeau bas!
Un grazie all’autore della recensione per aver citato Perfect Days di Wim Wenders: non lo conoscevo e l’ho recuperato proprio grazie a lui, vedendolo con mia moglie. Semplicemente meraviglioso. Non riesco a cogliere gli “esiti opposti” di cui accenna e mi piacerebbe molto se potesse approfondire questo punto.
Grazie ancora e auguri a tutto il team del sito per questo ottimo progetto!