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Mostri iperacustici terrorizzano e turbano le vite di una famiglia costretta a sopravvivere con l’ausilio del linguaggio dei segni e senza provocare rumori, per evitare di scatenare la furia carnivora delle bestie. A Quiet Place – Un posto tranquillo, ossia come non sviluppare una buona idea. Perché John Krasinski si rifugia nella comfort zone, lasciando strada libera a sentimentalismi di facile presa e senza degnare di qualdirsivoglia background o struttura. Prodotto da Michael Bay e di stampo netflixiano, Un posto tranquillo lascia la porta aperta ad un sequel… più chiassoso naturalmente.
Video recensione di NikTheGame, dalla prima edizione di Movie Review.

