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Nella bolgia hollywoodiana l’estroso regista sul viale del tramonto Jake Hannaford tenta la sua ultima nonché ennesima sfida al conformismo produttivo. Ed è in questo stupefacente vortice, ricostruito in un 16mm che diviene 35 e in un bianco e nero che si evolve nel cinema a colori, che frammenti prendono corpo e forma di audacia e rovina di un mondo soffocato da un sistema autolesionista e conservatore. The Other Side of The wind di Orson Welles è una riflessione filologica capace di essere in anticipo sui tempi, un’opera ambiziosa anche se purtroppo mai compiuta.
Video recensione di NikTheGame, dalla prima edizione di Movie Review.

