Il Comitato ANICA ha scelto il thriller di Paolo Strippoli fra i ventuno film in corsa: un film di genere e un regista alla terza opera, davanti a Moretti, Muccino, Bechis e Amelio.
Le prime reazioni al film di Iñárritu sono divise, ma convergono su un punto: è una nomination. E Cruise, in quarantacinque anni, un Oscar competitivo non l’ha mai vinto.
Il comitato ANICA vota il 23 settembre. Ventuno titoli in lista, la deroga a Moretti e l’unico film che arriva al voto con un premio internazionale.
Il film di Los Javis si prende il People’s Choice dopo il premio per la regia a Cannes. Tredici degli ultimi sedici vincitori di Toronto sono poi arrivati alla candidatura a miglior film.
Il Leone d’oro dell’83ª Mostra va a Woman Unknown di May el-Toukhy. Coppa Volpi a John Malkovich, Gran Premio a Lee Chang-dong. I cinque italiani in concorso escono senza premi.
Niente red carpet, niente giuria, niente premi, e il programma annunciato il giorno prima. Eppure in quarantotto ore la 53ª edizione di Telluride ha cambiato il favorito per il migliore attore.
In cinque giorni la Mostra ha premiato due carriere opposte: il 2 settembre George Clooney con la laudatio di Laura Dern, il 7 Ellen Burstyn, durante il corto di Maggie Gyllenhaal su Marilyn Monroe. Più il Cartier a Luca Guadagnino.
Venti film per il Leone d’oro, cinque italiani in gara e una giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal: la mappa del concorso dell’83ª Mostra del cinema di Venezia, che chiude sabato 12 settembre.
Netflix diffonde il trailer del vincitore della regia a Cannes e gli concede quarantasette giorni di sala in esclusiva: mai fatto prima.
Undici film italiani hanno vinto il Leone d’oro, otto fra il 1954 e il 1966. L’albo d’oro completo, anno per anno.

