Il Comitato ANICA ha scelto il thriller di Paolo Strippoli fra i ventuno film in corsa: un film di genere e un regista alla terza opera, davanti a Moretti, Muccino, Bechis e Amelio.
Le prime reazioni al film di Iñárritu sono divise, ma convergono su un punto: è una nomination. E Cruise, in quarantacinque anni, un Oscar competitivo non l’ha mai vinto.
Il comitato ANICA vota il 23 settembre. Ventuno titoli in lista, la deroga a Moretti e l’unico film che arriva al voto con un premio internazionale.
Il film di Los Javis si prende il People’s Choice dopo il premio per la regia a Cannes. Tredici degli ultimi sedici vincitori di Toronto sono poi arrivati alla candidatura a miglior film.
Niente red carpet, niente giuria, niente premi, e il programma annunciato il giorno prima. Eppure in quarantotto ore la 53ª edizione di Telluride ha cambiato il favorito per il migliore attore.
Netflix diffonde il trailer del vincitore della regia a Cannes e gli concede quarantasette giorni di sala in esclusiva: mai fatto prima.
Il film di Nolan guida ogni pronostico. Ma c’è un precedente che dice che l’Academy raramente incorona due volte di fila.
Un film in lingua non inglese potrà qualificarsi vincendo a Berlino, Busan, Cannes, Sundance, Toronto o Venezia. E la statuetta va al film, non al Paese.
Universal diffonde il trailer dell’Odissea di Christopher Nolan con Matt Damon. In sala dal 16 luglio.

