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Lunga e tortuosa è stata la strada percorsa da Terry Gilliam per portare sul grande schermo le vicende di Toby, giovane regista affermato alle prese con un soggetto su commissione, al quale deve e vuole tuttavia dare la sua impronta artistica. Ben presto si ritroverà invischiato in un mondo di equivoci e illusioni, poiché artisti e non, si mischiano come incubi e sogni, cinema e realtà. Tra Lynch e Fellini, accompagnato da un cast in stato di grazia, “L’uomo che uccise Don Chisciotte” è un viaggio tra fantasia e timori inseguito per ben 25 anni, che graffia poco, ma indubbiamente diverte molto.
Video recensione di NikTheGame, dalla prima edizione di Movie Review.

